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Mostre a Roma: le più belle tra autunno 2026 e inverno 2027

Le mostre a Roma da vedere fino all'inverno: Pontormo alle Scuderie, Kandinsky a Palazzo Bonaparte, Keith Haring a Palazzo Braschi, il Fayum all'Ara Pacis.

Una fontana al centro di una piazza di Roma circondata da palazzi

Chi cerca mostre a Roma per questo autunno ha l'imbarazzo della scelta: tra settembre e novembre 2026 hanno aperto esposizioni dedicate a Pontormo, Kandinsky, Keith Haring, ai ritratti egizi del Fayum, alla fotografia di Richard Avedon e alla gallerista Ileana Sonnabend. Sono mostre diverse per epoca e linguaggio, ma quasi tutte restano aperte fino all'inverno o alla primavera 2027, quindi c'è tempo per organizzarsi. Qui trovi date, sedi, cosa aspettarsi e qualche indicazione pratica, con orari e prezzi da considerare sempre indicativi e da verificare sui siti ufficiali prima della visita.

Le mostre a Roma da segnare in agenda

La selezione che segue mette insieme sei esposizioni in corso in cinque sedi del centro storico. Si va dal Cinquecento fiorentino all'arte contemporanea americana, passando per l'Egitto romano. Per ognuna abbiamo controllato periodo, sede e curatela sulle pagine ufficiali dei musei o dei promotori.

MostraSedeDateOrari (indicativi)
PontormoScuderie del Quirinale9 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027Tutti i giorni 10–20
KandinskyPalazzo Bonaparte15 settembre 2026 – 14 febbraio 2027Lun–gio 9–19.30, ven–dom 9–21
Keith HaringMuseo di Roma, Palazzo Braschi6 ottobre 2026 – 11 aprile 2027Mar–dom 10–19, lunedì chiuso
Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del FayumMuseo dell'Ara Pacis5 novembre 2026 – 2 maggio 2027Tutti i giorni 9.30–19.30
Richard Avedon. In the American West 1979-1984Palazzo Esposizioni Roma9 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027Mar–dom 10–20, lunedì chiuso
Fireworks. Ileana Sonnabend e il boom dell'arte contemporaneaPalazzo Esposizioni Roma3 novembre 2026 – 4 aprile 2027Mar–dom 10–20, lunedì chiuso

In tutte le sedi l'ultimo ingresso è previsto circa un'ora prima della chiusura. Nei giorni di festa, in particolare il 24, il 25 e il 31 dicembre e il 1° gennaio, gli orari cambiano: conviene controllare il calendario di ciascun museo. Per le mostre più richieste, soprattutto nei fine settimana e durante le vacanze di Natale, è prudente prenotare e acquistare i biglietti solo dai canali indicati sui siti ufficiali delle sedi.

Pontormo alle Scuderie del Quirinale

È una delle mostre più attese della stagione e viene presentata come la prima grande monografica dedicata al pittore fiorentino del Cinquecento. La curatela è di Cristina Acidini, affiancata da un comitato scientifico. Il cuore del percorso è la Visitazione proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano.

Accanto ai dipinti c'è una selezione di disegni, un aspetto fondamentale per capire il modo di lavorare dell'artista. Ci sono opere dalle Gallerie degli Uffizi e la pagina ufficiale della mostra Pontormo elenca anche istituzioni come il Louvre, la National Gallery di Londra, il British Museum e il Metropolitan Museum di New York. La mostra è aperta ogni giorno dalle 10 alle 20.

Kandinsky a Palazzo Bonaparte

A Piazza Venezia, Palazzo Bonaparte ospita una retrospettiva su Wassily Kandinsky realizzata con il Centre Pompidou di Parigi, che conserva il lascito di Nina Kandinsky. La cura è di Angela Lampe, conservatrice delle collezioni moderne del museo parigino. Le opere esposte sono oltre settanta e sono organizzate in cinque capitoli: dagli esordi figurativi alla nascita dell'astrazione a Monaco, poi il ritorno in Russia negli anni della rivoluzione, l'insegnamento al Bauhaus e infine gli ultimi anni a Parigi.

Tra i lavori citati dal Pompidou ci sono Con l'arco nero, del 1912, e Giallo-rosso-blu, del 1925. Il percorso dà spazio anche a Gabriele Münter, compagna di Kandinsky e figura chiave dell'espressionismo tedesco, oltre a fotografie, documenti e oggetti personali. Dal venerdì alla domenica la mostra resta aperta fino alle 21, una buona occasione per una visita serale.

Keith Haring a Palazzo Braschi

Affacciato su piazza Navona, il Museo di Roma presenta oltre 140 tra opere e materiali dell'artista americano, in gran parte dalla Nakamura Keith Haring Collection. I curatori sono Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi. Il percorso parte dagli anni newyorkesi, con i Subway Drawings realizzati nelle stazioni della metropolitana, e racconta anche il legame di Haring con l'Italia: la personale a Napoli del 1983, il murale romano del 1984 oggi perduto e Tuttomondo, dipinto a Pisa nel 1989.

Seguono le figure diventate icone, come il Radiant Baby e il cane che abbaia, i manifesti contro l'apartheid, la guerra nucleare e l'AIDS, una sala con pigmenti fluorescenti sotto luce nera e le ultime opere. Secondo la pagina del Museo di Roma dedicata a Keith Haring, il biglietto per la sola mostra costa 17 euro intero e 15 ridotto, con una tariffa famiglia da 22 euro per due adulti con figli minorenni (prezzi indicativi, verifica sul sito ufficiale).

I volti del Fayum all'Ara Pacis

Lo spazio espositivo del Museo dell'Ara Pacis ospita più di 110 oggetti tra tavole dipinte, sudari, maschere funerarie, marmi e gioielli, di cui quasi cinquanta sono ritratti del Fayum: i ritratti funerari dipinti su tavola nell'Egitto di età romana. Curata da Claudio Parisi Presicce e Laura Petacco, la mostra riunisce quasi tutte le tavole conservate nelle collezioni egiziane, esposte per la prima volta fuori dall'Egitto.

Tra i pezzi più importanti ci sono il Tondo dei Due Fratelli del Museo Egizio del Cairo, restaurato per l'occasione da restauratori italiani, circa 23 opere dal Louvre, il ritratto di Isidora del Getty Museum e quello di Eirene da Stoccarda. Sulla pagina della mostra sul sito dell'Ara Pacis sono indicati l'orario, tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, e un biglietto per la sola mostra da 17 euro intero e 15 ridotto, separato dall'ingresso al museo (indicativi, verifica sul sito ufficiale).

Avedon e Sonnabend al Palazzo delle Esposizioni

Su via Nazionale le mostre sono due. La prima presenta la serie completa di 110 stampe di In the American West, i ritratti che Richard Avedon scattò tra il 1979 e il 1984 viaggiando nell'Ovest degli Stati Uniti: minatori, cameriere, braccianti dei ranch, fotografati all'aperto su un fondale bianco. La cura è di Clément Chéroux, direttore della Fondation Henri Cartier-Bresson, e il percorso include materiali d'archivio della Richard Avedon Foundation, come Polaroid di lavoro e lettere alle persone ritratte.

La seconda, Fireworks, curata da Mario Codognato, ricostruisce attraverso oltre cinquanta opere di 35 artisti il ruolo di Ileana Sonnabend nel boom dell'arte contemporanea: in mostra nomi come Andy Warhol, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto. Secondo la biglietteria del Palazzo delle Esposizioni, il biglietto per le mostre in corso costa 15 euro intero, 12 ridotto e 7 euro dai 7 ai 18 anni (indicativi, verifica sul sito ufficiale).

Consiglio: al Palazzo delle Esposizioni il primo mercoledì del mese, dalle 14 alla chiusura, l'ingresso è gratuito per chi ha meno di 30 anni, mentre i bambini fino a 6 anni entrano sempre gratis. Per tutti gli altri conviene vedere Avedon e Fireworks nella stessa giornata, dato che si trovano nello stesso edificio.

Domande frequenti

Fino a quando si può vedere la mostra di Pontormo a Roma?

La mostra alle Scuderie del Quirinale è aperta dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, tutti i giorni dalle 10 alle 20, con orari ridotti in alcuni giorni di festa.

Quale mostra resta aperta più a lungo?

Il potere del ritratto. I volti del Fayum, al Museo dell'Ara Pacis, chiude il 2 maggio 2027. Keith Haring a Palazzo Braschi resta aperta fino all'11 aprile 2027, Fireworks fino al 4 aprile 2027.

Ci sono riduzioni per famiglie?

Sì, sia la mostra su Keith Haring sia quella sul Fayum prevedono una tariffa famiglia da 22 euro per due adulti con figli sotto i 18 anni. Al Palazzo delle Esposizioni i ragazzi dai 7 ai 18 anni pagano 7 euro. Le tariffe sono indicative e vanno verificate sui siti ufficiali.

Le mostre sono aperte il lunedì?

Scuderie del Quirinale, Palazzo Bonaparte e Ara Pacis sono aperte anche il lunedì. Palazzo Braschi e il Palazzo delle Esposizioni, invece, sono chiusi il lunedì.

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