Presepe vivente: i più belli d'Italia, da Greccio a Matera
Dove nasce il presepe vivente e dove vederlo: Greccio, Custonaci, Matera e Rivisondoli, con i periodi abituali e i consigli per la visita.

Il presepe vivente è una delle tradizioni natalizie più sentite in Italia: borghi, grotte e quartieri antichi si trasformano per qualche sera nella Betlemme del Vangelo, con figuranti in costume, animali, botteghe di mestieri scomparsi e musica. In questa guida trovi i presepi viventi più famosi, da Greccio, dove tutto è cominciato, fino a Custonaci, Matera e Rivisondoli, con le indicazioni utili per organizzare la visita senza sorprese.
Greccio, dove nasce il presepe vivente
La storia comincia nel Natale del 1223 a Greccio, piccolo borgo della provincia di Rieti. Come ricorda la lettera apostolica Admirabile signum, firmata da papa Francesco proprio nel santuario di Greccio il 1° dicembre 2019, san Francesco si fermò in paese tornando probabilmente da Roma, dove pochi giorni prima aveva ottenuto la conferma della Regola. Quindici giorni prima di Natale chiese a un uomo del posto, Giovanni, di aiutarlo a preparare la scena della nascita di Gesù.
La notte di Natale frati e contadini dei dintorni arrivarono con fiori e fiaccole. C'erano una mangiatoia piena di fieno, un bue e un asinello, e un sacerdote celebrò la messa sopra la mangiatoia. Non c'erano statue: la Natività era rappresentata dalle persone presenti. Il racconto ci è arrivato soprattutto grazie a Tommaso da Celano, primo biografo del santo.
Oggi il santuario, costruito nella roccia e affacciato sulla conca reatina, custodisce la Cappella del Presepe, il luogo della prima rappresentazione, con affreschi della scuola giottesca. Il borgo, a circa 700 metri di quota, fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia e ospita anche il Museo internazionale del presepe.
La rievocazione di Greccio oggi
Secondo la scheda di italia.it dedicata a Greccio, la rievocazione storica si tiene a partire dal 24 dicembre e prosegue fino alla fine delle feste, a gennaio. Lo spettacolo è diviso in sei quadri viventi, con costumi d'epoca cuciti a mano provenienti dal Teatro dell'Opera di Roma, e il pubblico assiste da tribune riscaldate sotto tende. Il programma con le serate e la mappa dei luoghi viene diffuso ogni anno dalla Pro Loco.
Durante le feste nel centro storico si allestiscono anche mercatini natalizi, e chi arriva di giorno può unire la visita al santuario a una passeggiata tra i ruderi del castello e la chiesa di San Michele Arcangelo.
I presepi viventi più famosi d'Italia
Dopo Greccio, la tradizione si è diffusa in tutta la penisola. Alcune rappresentazioni sono diventate veri appuntamenti di richiamo nazionale.
Custonaci e la Grotta Mangiapane (Sicilia)
Nel Trapanese, nella contrada Scurati di Custonaci, si trova la Grotta Mangiapane, inglobata nel monte Cofano: dentro e attorno alla grotta preistorica c'è un minuscolo borgo rurale dell'inizio dell'Ottocento, con case in pietra a due piani, stalle e un forno. Il villaggio prende il nome dalla famiglia che lo abitava ed è stato abbandonato dopo la Seconda guerra mondiale. A Natale vi partecipano ogni anno un centinaio di figuranti, che animano le case e le botteghe del borgo. La Regione Siciliana ricorda che il presepe è riconosciuto patrimonio immateriale dell'isola e che per l'edizione 2025/26 le date dal vivo erano dal 25 al 28 dicembre e dal 3 al 6 gennaio. Per il resto dell'anno è prevista una visita in realtà virtuale con visori 3D.
Matera e i Sassi (Basilicata)
Tra le case scavate nella roccia dei Sassi, patrimonio UNESCO, il presepe vivente segue un percorso tra le grotte del Sasso Caveoso. Nell'edizione 2024, raccontata dall'agenzia AGI, il cammino era lungo 1,5 chilometri, con oltre 200 figuranti, ingresso da piazza San Pietro Caveoso e aperture nei fine settimana di dicembre e il 4 e 5 gennaio. Erano previste passerelle per famiglie con bambini, anziani e persone con disabilità e assistenza nella lingua dei segni. L'edizione precedente aveva contato circa 40mila visitatori, quindi conviene muoversi per tempo.
Rivisondoli (Abruzzo)
In provincia dell'Aquila, Rivisondoli mette in scena il suo presepe vivente il 5 gennaio di ogni anno dal 1951 ed è considerato tra i più antichi d'Italia. La rappresentazione si svolge in località Piè Lucente: i pastori scendono dalle montagne, i Magi arrivano da lontano e il ruolo di Gesù Bambino è affidato all'ultimo nato del paese. I quadri si susseguono accompagnati da una voce narrante, tra fiaccole, musica e paesaggi innevati.
Tabella: dove e quando vedere un presepe vivente
| Luogo | Regione | Ambientazione | Periodo abituale |
|---|---|---|---|
| Greccio (Rieti) | Lazio | Sei quadri viventi sotto il santuario francescano | Dal 24 dicembre a inizio gennaio |
| Custonaci (Trapani) | Sicilia | Borgo rurale nella Grotta Mangiapane | Tra Natale e l'Epifania (2025/26: 25–28 dicembre e 3–6 gennaio) |
| Matera | Basilicata | Percorso nelle grotte del Sasso Caveoso | Fine settimana di dicembre e inizio gennaio (edizione 2024) |
| Rivisondoli (L'Aquila) | Abruzzo | Rappresentazione in località Piè Lucente | 5 gennaio |
Le date indicate per gli anni passati servono solo a capire il periodo: quelle del Natale 2026 vanno sempre controllate sui canali ufficiali dei Comuni e delle associazioni che organizzano le rappresentazioni.
Consigli per visitare un presepe vivente
Quasi tutte le rappresentazioni si svolgono all'aperto, di sera e in pieno inverno, spesso in collina o in montagna. I presepi più noti richiamano molta gente: a Matera, per l'edizione 2024, risultavano già prenotati gruppi in arrivo con 240 pullman.
- Vestiti a strati, con scarpe chiuse e antiscivolo: i percorsi passano su selciati, scale e sentieri.
- Controlla se è richiesta la prenotazione o se ci sono fasce orarie dedicate, come accade a Matera per le persone con disabilità.
- Arriva con anticipo, soprattutto nei fine settimana, per trovare parcheggio con calma.
- Se viaggi con bambini piccoli, valuta le prime fasce orarie, per rientrare prima che la serata diventi troppo fredda.
Consiglio: prima di partire verifica date, orari ed eventuali biglietti sul sito del Comune o della Pro Loco che organizza il presepe vivente. Prezzi e orari sono indicativi, verifica sul sito ufficiale, anche per eventuali variazioni legate al meteo.
Domande frequenti
Dove è nato il primo presepe vivente?
A Greccio, in provincia di Rieti, nel Natale del 1223, quando san Francesco fece preparare una mangiatoia con il fieno, il bue e l'asinello e la scena fu animata dalle persone presenti, senza statue.
Quando si svolge il presepe vivente di Rivisondoli?
Il 5 gennaio di ogni anno, alla vigilia dell'Epifania, una tradizione che il paese abruzzese porta avanti dal 1951.
Il presepe vivente di Custonaci si può vedere tutto l'anno?
La rappresentazione con i figuranti si tiene solo nel periodo natalizio, ma la Grotta Mangiapane propone una visita in realtà virtuale disponibile tutto l'anno e, d'estate, un museo vivente dedicato alla vita contadina.
Quando escono le date del Natale 2026?
Le date vengono comunicate di anno in anno dagli organizzatori. Conviene seguire i siti dei Comuni e delle Pro Loco e non fidarsi delle date degli anni precedenti.



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