Teatro Sannazaro di Napoli: storia, incendio e stagione 2026/2027
Il Teatro Sannazaro di Napoli dopo l'incendio del 2026: la storia della bomboniera di via Chiaia e la stagione 2026/2027 al Teatro Mediterraneo e al TINy.

Il Teatro Sannazaro di Napoli è da quasi due secoli uno dei luoghi più amati della città: una sala piccola e raffinata in via Chiaia, legata alla comicità napoletana, al caffè concerto e a nomi come Scarpetta, Duse e De Filippo. Dopo l'incendio del 17 febbraio 2026 la sede storica è inagibile, ma la compagnia non si è fermata: la stagione 2026/2027 va in scena in due sale provvisorie. Ecco la storia del teatro, cosa è successo dopo il rogo e come seguire gli spettacoli di quest'anno.
La storia del Teatro Sannazaro, dal 1847 a oggi
Il teatro fu inaugurato il 26 dicembre 1847. A volerlo e a finanziarlo fu don Giulio Mastrilli, duca di Marigliano; il progetto porta la firma di Fausto Niccolini, mentre la direzione dei lavori fu affidata agli architetti Antonio e Gennaro France. Le cronache dell'epoca descrivevano una sala bianca e oro, dalla pianta quasi circolare, con quattro ordini di palchi, una grande galleria e le decorazioni di Vincenzo Paliotti. Per la sua eleganza raccolta i napoletani lo hanno sempre chiamato la «bomboniera di via Chiaia».
Nell'Ottocento il Sannazaro fu all'avanguardia anche sul piano tecnico: nel 1888 diventò il primo teatro di Napoli illuminato con la luce elettrica. L'anno dopo vi debuttò 'Na Santarella di Eduardo Scarpetta, che superò le cento repliche. Sul suo palco sono passati interpreti come Eleonora Duse, Sarah Bernhardt ed Ermete Novelli, e nella stagione 1932/1933 la compagnia dei fratelli De Filippo vi presentò quindici lavori nuovi. Secondo la storia raccontata dal teatro stesso, fu proprio qui che Eduardo De Filippo conobbe Luigi Pirandello.
Dopo le guerre arrivò un lungo declino, fino alla trasformazione in cinema. La rinascita si deve a Nino Veglia e Luisa Conte, attore impresario lui, attrice lei, che negli anni Sessanta presero in mano la sala. Il teatro riaprì il 12 novembre 1971 con Annella di Portacapuana, portata in scena dalla Compagnia Stabile Napoletana. Dopo la scomparsa di Luisa Conte la direzione artistica è passata alla nipote Lara Sansone, che dal 1996 cura anche il Café Chantant, lo spettacolo simbolo della casa. Il Ministero della Cultura riconosce il Sannazaro come centro di produzione teatrale.
L'incendio del 2026 e il futuro della sede di via Chiaia
La mattina del 17 febbraio 2026 un incendio ha devastato l'edificio. Come ha ricostruito la cronaca di Avvenire, la cupola è crollata sul palcoscenico e la sala è andata distrutta; circa sessanta residenti delle case vicine sono stati evacuati. Secondo i primi rilievi l'origine sarebbe un cortocircuito.
L'11 marzo 2026, dopo un incontro in Prefettura con il Comune, la Regione Campania, i proprietari e i gestori, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato che lo Stato acquisterà l'immobile per avviarne la ricostruzione. Al momento non c'è una data ufficiale per il ritorno in via Chiaia: chi segue il teatro trova gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Sannazaro.
Consiglio: il 15 dicembre 2026 al Teatro Mediterraneo Massimiliano Gallo porta in scena «Lettera ad Eduardo», una serata fuori abbonamento il cui incasso va interamente al comitato per la ricostruzione del Sannazaro. È un modo concreto per sostenere il teatro andando a vedere uno spettacolo.
Dove va in scena il Teatro Sannazaro nella stagione 2026/2027
Il 2 luglio 2026 il Comune di Napoli e la Mostra d'Oltremare hanno presentato l'accordo per ospitare la compagnia al Teatro Mediterraneo, soluzione provvisoria in attesa della sede storica. La stagione si divide così su due palcoscenici:
- Teatro Mediterraneo, alla Mostra d'Oltremare, con ingresso da viale Kennedy 54: qui vanno in scena i titoli principali. Nelle serate del Café Chantant la platea è allestita con i tavolini, come in un vero caffè concerto.
- Teatro TINy Sannazaro, in vico del Fico al Purgatorio 38: una piccola sala ricavata nei sotterranei di Palazzo Spinelli, a pianta ellittica con otto archi e un antico pozzo al centro, dove va in scena gran parte del cartellone.
Gli spettacoli principali al Teatro Mediterraneo
Il Café Chantant «My World», scritto e interpretato da Lara Sansone, ha aperto la stagione il 16 ottobre: era lo spettacolo in cartellone nei giorni dell'incendio. Ecco i titoli in programma da novembre, secondo il calendario ufficiale.
| Spettacolo | Interpreti principali | Date |
|---|---|---|
| Buonasera a tutti | Peppe Barra, con Luca Urciuolo al pianoforte | 6-8 novembre 2026 |
| Finché giudice non ci separi | Biagio Izzo, regia di Augusto Fornari | 3-6 dicembre 2026 e 5-7 marzo 2027 |
| Lettera ad Eduardo | Massimiliano Gallo e la Napolinord big band | 15 dicembre 2026 |
| Café Chantant «My World» | Lara Sansone, Lucio Pierri, Massimo Peluso, Mario Aterrano | 18-20 e 26-27 dicembre 2026; 8-10 e 15-17 gennaio 2027 |
| Per disgrazia ricevuta | Miriam Candurro, Peppe Romano e altri, da Manlio Santanelli | dal 22 gennaio 2027 |
| Masaniello | Sergio Assisi, Leopoldo Mastelloni, Lara Sansone (anche regia) | 20 marzo - 11 aprile 2027 |
Al TINy Sannazaro il calendario è fitto, con più di venti titoli tra novembre 2026 e maggio 2027: si va da Rosa 'e Maggio a Suite Serao, fino a Le verità di Luisa Sanfelice. Date e orari possono cambiare, quindi conviene controllare sempre la pagina del singolo spettacolo.
Biglietti, abbonamento e informazioni pratiche
Per il Teatro Mediterraneo è disponibile un abbonamento a sei spettacoli che comprende anche Café Chantant, Buonasera a tutti, Finché giudice non ci separi, Per disgrazia ricevuta e Masaniello. I prezzi pubblicati sono 120 euro per le poltrone Silver e 150 euro per le Gold, più prevendita: sono indicativi, verifica sul sito ufficiale prima dell'acquisto. I biglietti singoli si comprano attraverso i canali indicati dal teatro.
- Botteghino e informazioni: telefono 081 411723, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20, oppure email [email protected].
- Parcheggio: c'è una convenzione con il parcheggio Quick di via Terracina 197, a 5 euro con il tagliando di sconto da ritirare al botteghino a fine spettacolo (tariffa indicativa).
- Orari: di solito gli spettacoli serali iniziano alle 21 e quelli della domenica alle 18.
Domande frequenti
Il Teatro Sannazaro è aperto?
La sede storica di via Chiaia è chiusa dopo l'incendio del 17 febbraio 2026. La compagnia del Sannazaro continua però la sua attività al Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare e al Teatro TINy Sannazaro di vico del Fico al Purgatorio.
Quando riaprirà la sede di via Chiaia?
Non è stata annunciata una data. Nel marzo 2026 il Ministero della Cultura ha comunicato l'intenzione di acquistare l'edificio per ricostruirlo; i tempi dipenderanno dai lavori.
Dove si trova il Teatro Mediterraneo?
Si trova all'interno della Mostra d'Oltremare di Napoli, con ingresso da viale Kennedy 54. Per chi arriva in auto c'è un parcheggio convenzionato in via Terracina.
Cos'è il Café Chantant del Sannazaro?
È lo spettacolo di caffè concerto ideato da Lara Sansone e proposto dal 1996, con musica dal vivo, orchestra e balletto. Nell'edizione 2026/2027 si chiama «My World».



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